Intervista a Pino Bertelli, contro la guerra ritratti dall’infanzia negata
di Michele Licheri
« — Sono venuto per farti domande, disse il discepolo.
— Da parte mia non aspettarti nessun insegnamento, rispose il maestro.
Abbiamo avuto la stessa luce da condividere: è questo il nostro povero sapere.
— Devo dunque abbandonarti così presto?, disse il discepolo.
Pazienza, rispose il maestro. Farò del mio meglio per darti una mano.
T’insegnerò poco alla volta a disimparare ».
Edmond Jabès
“A giudicarla dai tiranni che ha prodotto,
la nostra epoca sarà stata tutto, tranne che mediocre”.
E.M. Cioran
«Proverbio cinese: “Quando un solo cane si mette ad abbaiare a un’ombra, diecimila cani ne fanno una realtà” [da qui provengono i campi di sterminio nazisti e i gulag stalinisti]. Da mettere in epigrafe a ogni commento sulle ideologie».
E.M. Cioran
«Se noi disponessimo totalmente della nostra vita, l’anarchia sarebbe completa.
Davanti a chi, davanti a che cosa indietreggeremmo?
Vivremmo allora in un mondo dove i mediocri sarebbero rari quanto oggi lo sono i geni».
E.M. Cioran
di Pino Bertelli.
“Come nasce questo libriccino…
Dopo 25 anni di sconfinate avventure insieme, gli ho detto: Pino, ascolta, mi racconti del profondo nella nostra vita…
gli ho chiesto: ti piacerebbe scrivere sull’amore tra due come noi, che l’hanno vissuta nel fuoco di un giorno…
perchè è così bello restare legati al desiderio misterioso e magico dell’amour fou…”
Paola Grillo
“Sorgenti di pensiero, fiumi di inchiostro, frammenti di vita…
Un ponte verso Te, che ha cambiato anche l’autore.”
Francesco Mazza
Cartolina per il natale dei poveri, degli sfruttati, degli oppressi… a tutti quelli che
spezzano il fucile e lottano per la libertà e la bellezza, perché la libertà mette fine a lacrime
secolari e nella bellezza che ci spalanca gli occhi sull’infinito, c’è la giustizia!
«Bagatelle per un massacro: Qualsiasi buco del culo può diventare, ben inculato di pubblicità, un immenso checchessia, l’oggetto di un culto, una grandissima diva, un terribilissimo criminale, una catastrofe leviatanica, un film dantesco, una crema da barba cosmica, un transatlantico che fa traboccare il mare, un aperitivo che fa girare la terra, il più grande Lepidauro di ogni Epoca, il Presidente del Consiglio che si pappa la molluscheria viva. Più è idiota e vuoto, più rende. Il gusto comune è a questo prezzo. Il “buon senso” delle folle vuol dire: sempre più coglioni. Lo spirito bancario va a finire nella pulce ammaestrata, compimento dell’arte realista, sur-realista. Tutti i partiti politici lo sanno bene. Sono tutti pulci ammaestrate».
Louis Ferdinand Céline