The old oak (2023), di Ken Loach
“La ricerca dell’utopia è una ricerca religiosa, un desiderio assoluto.
L’utopia è la grande fragilità dello storia, ma anche la sua grande forza.
In un certo senso, è l’utopia a riscattare la storia”.
E.M. Cioran
“La ricerca dell’utopia è una ricerca religiosa, un desiderio assoluto.
L’utopia è la grande fragilità dello storia, ma anche la sua grande forza.
In un certo senso, è l’utopia a riscattare la storia”.
E.M. Cioran
“ Non esistono guerre giuste, né guerre sante né guerre “umanitarie”… Avete fatto un deserto di morti e l’avete chiamato pace!
Maledette le guerre e le carogne che le fanno!!.
La pace si fa con la pace! Toccare la pace! Toccare la pace!
La pace non si concede, ci si prende.
Per l’amore, come per la libertà, non ci sono catene.
Quand’anche avessi tutti i tesori della terra e conoscessi le lingue degli angeli, se non ho l’amore non sono niente!
Là dove le nostre lacrime s’incontrano i nostri cuori si danno del tu! Se il sogno di pace, libertà, giustizia è di uno solo, resta un sogno, se è il sogno di tanti diventa storia ”!
Pino Bertelli
«Non voglio difendermi e non voglio essere difesa, appartengo completamente alla rivoluzione sociale e mi dichiaro responsabile delle mie azioni […].
Bisogna escludermi dalla società, siete stati incaricati di farlo, bene! L’accusa ha ragione.
Sembra che ogni cuore che batte per la libertà ha solo il diritto ad un pezzo di piombo, ebbene pretendo la mia parte!».
Louise Michel
scrittrice, insegnante, pétroleuse comunarda, anarchica
« La conclusione è che l’istituzione dei partiti sembra proprio costituire un male senza mezze misure. Sono nocivi nel principio, e dal punto di vista pratico lo sono i loro effetti. La soppressione dei partiti costituirebbe un bene quasi allo stato puro. È perfettamente legittima nel principio e non pare poter produrre, a livello pratico, che effetti positivi ».
Simone Weil
“La ghigliottina è uno sportello di banca… Si può farli fuori tutti sul posto… Sono sempre in cucina. Niente da perdere! Puoi giurarci che è fumo è basta Il loro tris d’intellettuali, impressionisti confusionisti tendenzialisti;
un po’ farfugliano a sinistra, un po’ a destra, ma in fondo a quella loro anima puttana sono tutti ferocemente conservatori, dosatori di fine arguzie…
Puttane di razza, si moltiplicano… Nella fogna l’intera genia, dunque!… Non se ne parli più per niente! L’Inno al mattatoio, aria compresa, Non manca niente!…”.
Louis-Ferdinand Céline
“I padroni, che schiattino! All’istante! Putridi rifiuti! Tutti insieme, o uno alla volta! Ma subito! Seduta stante! Neanche un secondo di pietà! Di morte atroce o soave!
Me ne sbatto! Ah, non sto nella pelle! Soldi per salvarli, tutta quanta la razza, non cene più! Al carnaio, sciacalli! Nella fogna! Perché stare gingillarsi? Han mai rifiutato, loro, quelle belve! Un solo povero osteggio a Re Profitto? Macché!
Macché! Manco per vil cazzo!
Vi capita sott’occhio qualche posapiano?… Farlo fuori subito, a fiuto! Star lì a pensarci? L’onore? Quale onore?… Non sono neanche divertenti! Sono sempre più imbranati, Più coglioni del vero! Per farci qualche risata, bisogna metterli a capo sotto!…
Con i privilegiati, lo giuro, non farò l’occhietto umido, io, sulla loro schifa carogna!…”.
Louis-Ferdinand Céline
“Contro l’ingiustizia non posso ammettere una rivolta parziale, ma solo un rivolta eterna, perché eterna è la miseria dell’umanità”
E.M. Cioran
Fotografo Pino Bertelli
Documentalista Paola Grillo
“Ci troviamo in un mondo che è diventato ancora più complesso negli ultimi decenni e i bam- bini ora si pongono domande ed esigono risposte su temi davvero complicati. Le loro emo- zioni sono complesse. È evidente che sia necessario parlare di ciò che è vero e falso, di quali legami tengono insieme una famiglia e del significato dell’essere umani e vivi. Questi sono temi, emozioni e idee importanti che al momento attraversano la mente di ogni bambino. Penso che questa favola sia ottimista, frizzante, divertente e commovente, ma che consenta comunque di affrontare quel tipo di dialogo”.
Gulliermo del Toro
“Classe e casta (sia laica che ecclesiastica) furono gli istituti sociali che permisero un flusso costante di persone stupide in posizioni di potere nella maggior parte delle società preindustriali. Nel mondo industriale moderno, classe e casta vanno perdendo sempre più di rilievo.
Ma, al posto di classe e casta ci sono partiti politici, burocrazia e democrazia (…) La persona intelligente sa di essere intelligente. Il bandito è cosciente di essere un bandito. Lo sprovveduto è penosamente pervaso dal senso della propria sprovvedutezza.
Al contrario di tutti questi personaggi, lo stupido non sa di essere stupido. Ciò contribuisce potentemente a dare maggior forza, incidenza ed efficacia alla sua azione devastatrice”.
Carlo. M. Cipolla