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L’insurrezione nell’epoca dei social network … di Pino Bertelli, 2011 (con scritti di Roberto Massari e Antonio Gasbarrini)
Breve trattato di resistenza e insubordinazione della filosofia eversiva situazionista. Commentari sulla miseria della partitocrazia o sulla partitocrazia o sulla partitocrazia della miseria consierata nei suoi aspetti sociali economici politici culturali e di alcuni mezzi per porvi rimedio.
Pino Bertelli rende scaricabile on line. Qualsiasi parte di questo scritto può essere liberamente saccheggiata, riprodotta, tradotta o adattata (con qualsiasi mezzo) anche senza indicazione d’origine… che la bellezza della libertà sia con voi!
Il testo è stato scritto di getto tra il 29 dicembre 2010 (Londra)e il 30 gennaio 2011 (Piombino)…
si chiude con una lettera agli studenti, operai, precari, disoccupati, migranti, ai popoli in rivolta e sulla rivoluzione gentiledelle donne, finita il 15 febbraio 201 …
la resistenza sociale è l’uovo di Durruti che si schiude ovunque c’è un uomo o una donna che soffre e si riprende (con tutti i mezzi necessari) il diritto a una vita più giusta e più umana!
(P.B.).
Ogni individuo umano è il prodotto involontario delle condizioni naturali e sociali in cui è nato
e alla cui influenza continua ad essere sottoposto man mano che si sviluppa.
Le tre grandi cause di tutta l’immoralità umana sono:
la disuguaglianza politica, economica e sociale,
l’ignoranza che naturalmente ne risulta
e la necessaria conseguenza delle due cause precedenti,
e cioè la schiavitù…
Di conseguenza,
perché la rivoluzione abbia successo
è necessario che si rivolga contro la condizione di vita e i beni materiali,
che distrugga la proprietà e lo Stato.
Diventerà allora superfluo accanirsi contro gli uomini
e condannarsi così a soffrire l’inevitabile reazione che ogni massacro ha sempre prodotto
e sempre produrrà in qualsiasi società.
Michail A. Bakunin (il maestro)
Roberto Massari Editore / Angelus Novus 2011