Naviga per Categoria

Insorgere e divenire dell’ontosi di Jacques Camatte

Inserito da serrilux

Insorgere e divenire dell’ontosi di Jacques Camatte

Insorgere e divenire dell’ontosi, di Jacques Camatte, Il Covile, pag. 162 [ il libro non ha prezzo né ISBN, circola solo in librerie particolari o di mano in mano, e per riceverlo può essere richiesto alla casa editrice ].

Il libro di Jacques Camatte non è di quelli facili… denso di affermazioni ereticali contro l’oppressione della civiltà dello spettacolo e sul divenire delle democrazie consumeriste come espressione di un totalitarismo elettorale che alleva le giovani generazioni all’obbedienza. Per Camatte la repressione genitoriale è all’origine di tutte le violenze della società contem- poranea e, a ragione, dice che “l’ontosi si presenta nello stesso tempo come risultato di questo divenire e come processo attraverso cui esso si effettua”. Il bambino, per Camatte, dunque… è avvolto nella superficialità nella quale gli è permesso di sottovivere e sopravvivere, e prolunga questo malessere esistenziale nelle relazioni sociali… in qualche modo si sente colpevole di esistere e di essere inadeguato… la sua sola realizzazione è sacrificata sull’altare del consumo.

Il testo di Camatte è diviso in due parti, Insorgere dell’ontosi (154 tesi) e Divenire dell’ontosi (144 tesi), si chiude con un Glossario molto importante per approfondire definizioni singo- lari e processi linguistici non proprio abituali alla letteratura corrente… il tutto è una sorta di scombinamento necessario del pensiero dominante… una rottura degli artifici educativi coi i quali la società moderna produce e promuove la domesticazione sociale. La requisitoria con- tro la dinamica di oggettualizzazione e feticizzazione è feroce… le merci sono ormai, dice Camatte, supporto e riferimento contro la paura della perdita e al contempo abbandono della conflittualità sociale… il suo auspicio è il ritorno all’essere liberato, all’essere originario, all’emergenza di una essenzialità della coscienza determinata dalla rottura con la continuità semplificata… dal coglimento virtuale di un’altra dinamica di vita a partire dal rivissuto auten- tico e dal rigiocamento dell’immensa sofferenza indotta come insorgenza per l’eliminazione della società attuale.

Camatte, ricordiamolo, è un pensatore francese, un tempo teorico marxista e membro del Partito Comunista Internazionale (PCInt), un’organizzazione comunista prevalentemente italiana sotto l’influenza di Amadeo Bordiga, che denunciava l’URSS come capitalista, rifiu- tava ogni partecipazione al sistema elettorale e considerava la democrazia una perversione della lotta di classe e un mezzo di oppressione. Camatte lasciò il PCInt nel 1966 per protestare contro la sua svolta «attivista» e per difendere la purezza della teoria rivoluzionaria nella rivista da lui diretta, Invariance. Già qui, Camatte sosteneva che la manipolazione dei linguaggi è l’espressione più evidente dell’interiorizzazione della tecnica e occorreva disvelare il falso e sostituirlo con il vero. La fatalità come il destino erano ben controllati e adoperati per adeguare l’inconscio collettivo alla servitù volontaria.

Insorgere e divenire dell’ontosi è un libro ostico quanto prezioso… s’attesta sull’abbandono dei processi rivoluzionari e delle lotte sociali, e indica i favoreggiamenti della dissoluzione, dell’alienazione, dell’organizzazione del Capitale come la fine del divenire… mostra che la riduzione dell’uomo a cosa, la demonizzazione della natura, la riconciliazione come guinzaglio della conservazione vanno combattuti e sarà la dissoluzione dell’ontosi che darà l’avvio a un processo di rigenerazione in ogni uomo, ogni donna, per la conquista di una vita autenti-ca, più giusta e più umana.

Titolo originale, Surgissement et devenir de l’ontose

Questo testo è licenziato nel gennaio 2019 sotto Creative Commons Attribuzione · Non Commerciale Non opere derivate 3.0 Italia License · Copyright 2018 Jacques Camatte · Email: il.covile@gmail.com ·
Pubblicazione non periodica e non commerciale, ai sensi della Legge sull’Editoria n. 62 del 2001 · Archivio disponibile a www.ilovile.it · Marca tipografica di Alzek Misheff · Caratteri di pubblico dominio utilizzati: per il testo & alcuni ornamenti, i Fell Types di Igino Marini, per i capiletera & decori, vari di Dieter Steffmann & altri.

Il titolo originale, Surgissement et devenir de l’ontose, comprende Préthèses e Surgissement de l’ontose pubblicati su Invariance, serie V, n° 4,
autunno 2001, pp. 6–49; nonché Devenir de l’ontose pubblicato su Invariance, serie V, n° 5, inverno 2002, pp. 5–38. In questa edizione abbiamo pensato di aggiungere, dello stesso Autore, il Glossaire, presente nel sito di Invariance: http://revueinvariance.pagesperso-orage.fr.
Le traduzioni sono di Gabriella Rouf e Stefano Borselli.
Tutti i testi sono stati controllati sulla versione attuale reperibile nel sito, per i primi due si è proceduto anche sulla scorta della prima traduzione di Cristina Callegaro. Si ringraziano Marco Iannucci e gli amici di Cruscate per il conforto su alcune scelte.

Edizioni: Il Covile

Manifesto per una fotografia dei diritti umani resistenza sociale, disobbedienza civile e poetica dell’immagine

Manifesto diritti umani