James Natchwey. Sulla fotografia del dolore e le lacrime dei vinti

James Natchwey. Sulla fotografia del dolore e le lacrime dei vinti

settembre 10, 2017

“Sì. Penso che, in un certo senso, una foto che mostri il vero volto della guerra sia una foto contro la guerra. Altrimenti credo che sia molto difficile muoversi contro i conflitti avendo visto, nella mia esperienza, come ridu- cono la gente e la società. Quindi, penso che le fotografie che mostrano il vero volto della guerra, in un certo senso, stanno mediando contro l’uso dei conflitti come mezzo per fare politica. Io penso che ci siano cose per cui vale la pena di lottare e che i popoli debbano difendersi. Ma penso anche che dovremmo essere consapevoli di dove porta la guerra, delle conseguenze in termini umani. E non le dobbiamo mai dimenticare”.

James Nachtwey

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Trailer “Pino Bertelli i Colori del Cielo”

Trailer “Pino Bertelli i Colori del Cielo”

agosto 19, 2017

Un’umanità senza freni, un’incontenibile voglia di cambiamento, un popolo che non si arrende alla triste realtà che quotidianamente vive!
Questo e tanto altro ancora è il progetto di Genti di Calabria.
Un Atlante di Geografia Umana delle Genti di Calabria a cura del Maestro Pino Bertelli e un Docu-film di 60 min. con la regia di Francesco Mazza

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Di Francesco Mazza. La fotografia della bellezza e del pane amaro

Di Francesco Mazza. La fotografia della bellezza e del pane amaro

agosto 19, 2017

“Ho nostalgia della gente povera e vera che si batteva per abbattere quel padrone
senza diventare quel padrone” .
Pier Paolo Pasolini

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Il celebre falso: Lettere agli eretici

Il celebre falso: Lettere agli eretici

agosto 19, 2017

Lettere agli Eretici, Epistolario con i dirigenti della nuova sinistra italiana è un celebre falso editoriale del 1977 (attribuito a Pierfranco Ghisleni). L’autore si firma Enrico Berlinguer e pubblica un falso numero 99 della collana Nuovo Politecnico di Einaudi.

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A COSIO D’ARROSCIA PER L’INTERNAZIONALE SITUAZIONISTA: UN 60° ANNIVERSARIO CHE POSSA ESSERE UN RILANCIO, di Antonio Saccoccio e Roberto Massari

A COSIO D’ARROSCIA PER L’INTERNAZIONALE SITUAZIONISTA: UN 60° ANNIVERSARIO CHE POSSA ESSERE UN RILANCIO, di Antonio Saccoccio e Roberto Massari

agosto 19, 2017

Venerdì 28 e sabato 29 luglio 2017 alcuni situazionisti, postsituazionisti, ribelli e attivisti non allineati di vario genere si sono incontrati a Cosio d’Arroscia in occasione del 60° anniversario della fondazione dell’Internazionale Situazionista.

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Indizi di felicità (2917) di Walter Veltroni

Indizi di felicità (2917) di Walter Veltroni

agosto 04, 2017

“I partiti sono organismi costituiti in maniera tale
da uccidere nelle anime il senso della verità e della giustizia”.
Simone Weil

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La rivolta situazionista 1954/1991

La rivolta situazionista 1954/1991

di Pino Bertelli, 1992

MOBY DICK. Avventure, divagazioni e altre strategie sul tema di Melville

MOBY DICK. Avventure, divagazioni e altre strategie sul tema di Melville

luglio 02, 2017

Presentato da: Il Centro Culturale LA CAMERA VERDE e l’Associazione Culturale PIANE DI BRONZO

Atto II – Piane di Bronzo 2017 – (Località “Puntone S. Pantaleo” Tuscania, Vt)
Dal 21 luglio al 14 agosto 2017 (I parte)e dal 21 al 25 settembre 2017 (II parte)

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Miguel Amorós – Breve storia della sezione italiana dell’internazionale situazionista

Miguel Amorós – Breve storia della sezione italiana dell’internazionale situazionista

luglio 02, 2017

La crisi della società borghese del dopoguerra ebbe inizio nei primi anni Sessanta negli Stati Uniti per poi estendersi all’Europa occi­dentale e coinvolgere infine anche quella orientale.

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Ando Gilardi – L’ultimo situazionista

Ando Gilardi – L’ultimo situazionista

luglio 02, 2017

Sulla decostruzione sovversiva della fotografia teorizzata e messa a fuoco da un poeta dell’eresia.

Apologia terrena di un maestro dell’arte digitale, numerica o elettronica nata dall’arte. Ovvero, la poetica della trasgressione fotografica insegnata ai briganti d’ogni ceto, ai disertori d’ogni sapere, ai magnifici randagi d’ogni epoca, basta che siano belli e intelligenti, e che la loro eversione ereticale non sospetta disveli i migliori dogmi dell’ordine dell’apparenza, atti a sostenere una buona politica e una buona morale, e mostri che ogni buona politica e ogni buona morale si fondano sul cappio del boia.

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