Onore e lealtà (My Honor Was Loyalty, 2016), di Alessandro Pepe
“Il potere assoluto non è cosa facile;
vi si segnalano soltanto gli istrioni o gli assassini in formato grande”.
E.M. Cioran
“Il potere assoluto non è cosa facile;
vi si segnalano soltanto gli istrioni o gli assassini in formato grande”.
E.M. Cioran
a ricordo del Maggio ’68,
quando le giovani generazioni dettero l’assalto al potere,
non per possederlo, ma per meglio distruggerlo!
« Una camera in mano e un’idea in testa… Sappiamo, di fare questi film brutti e tristi, questi film gridati e disperati
dove non sempre la ragione parla più forte, che la fame non sarà curata con le pianificazioni di gabinetto
e che le toppe del technicolor non nascondono ma aggravano i loro tumori.
Così, solo una cultura della fame, minando le proprie strutture, può migliorarsi qualitativamente:
e la più nobile manifestazione culturale della fame è la violenza ».
Glauber Rocha
“Finché la libertà sarà solo un prodotto del libero scambio,
la giustizia si limiterà a regolare a tutelare, a punire l’uomo,
considerandolo non tanto in ragione del suo valore come essere umano
quanto in ragione del suo valore commerciale”.
Raoul Vaneigem
“Non è facile distruggere un idolo: richiede lo stesso tempo che occorre per promuoverlo e adorarlo. Giacché non basta annientare il suo simbolo materiale, il che è semplice: si devono anche annientare le sue radici nell’anima”.
M. Cioran
“L’omertà sta al servilismo come la viltà sta alla prepotenza”.
Roberta De Monticelli
“Io sono passato dall’odio e dal disprezzo per gli sfruttatori a un’indifferenza che,
escludendoli dal mio campo visivo, schiarisce l’orizzonte della mia creazione quotidiana.
Quanto più sapremo costruire la nostra vita di ogni giorno a misura dei nostri desideri,
tanto più saremo in grado di ricostruire un mondo libero dallo sfruttamento dell’uomo sull’uomo”.
Raoul Vaneigem
(Appunti sul film più censurato della storia del cinema italiano e mai dimenticato)
“Amo tutti gli uomini nella loro umanità e per quello che dovrebbero essere,
ma li disprezzo per quello che sono”.
Emile Henry
“Pensiero meridiano vuol dire fondamentalmente questo: restituire al sud l’antica dignità di soggetto del pensiero, interrompere una lunga sequenza in cui esso è stato pensato da altri. Tutto questo non vuol dire indul- genza per il localismo, quel giocare melmoso con i propri vizi che ha condotto qualcuno a chiamare giustamente il sud un «inferno».
« Ho ucciso io Giovanni Falcone. Ma non era la prima volta: avevo già adoperato l’auto bomba per uccidere il giudice Rocco Chinnici e gli uomini della sua scorta. Sono responsabile del sequestro e della morte del piccolo Giuseppe Di Matteo, che aveva tredici anni quando fu rapito e quindici quando fu ammazzato. Ho commesso e ordinato personalmente oltre centocinquanta delitti. Ancora oggi non riesco a ricordare tutti, uno per uno, i nomi di quelli che ho ucciso. Molti più di cento, di sicuro meno di duecento ».
Giovanni Brusca, u verru (il porco), collaboratore di giustizia
“Ho nostalgia della gente povera e vera che si batteva per abbattere quel padrone
senza diventare quel padrone” .
Pier Paolo Pasolini
“I partiti sono organismi costituiti in maniera tale
da uccidere nelle anime il senso della verità e della giustizia”.
Simone Weil