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Ricompensare il lavoro, non la ricchezza

Inserito da serrilux

Ricompensare il lavoro, non la ricchezza

Per porre fine alla crisi della disuguaglianza dobbiamo costruire un’economia a favore dei comuni lavoratori, non dei ricchi e potenti.
www.oxfam.org

BRIEFING PAPER OXFAM – GENNAIO 2018

Nel corso dell’ultimo anno il numero dei miliardari è aumentato come mai prima: uno in più ogni due giorni. La ricchezza dei miliardari si è accresciuta di 762 miliardi di dollari nell’arco di 12 mesi, un incremento che, a titolo comparativo, rappresenta 7 volte l’ammontare delle risorse necessario per far uscire dallo stato di povertà estrema 789 milioni di persone. Di tutta la ricchezza creata nell’ultimo anno, l’82% è andato all’1% della popolazione, mentre il 50% meno abbiente non ha beneficiato di alcun aumento.

Il lavoro pericoloso e scarsamente pagato della maggioranza della popolazione mondiale alimenta l’estrema ricchezza di pochi. Le condizioni di lavoro peggiori spettano alle donne, e quasi tutti i super ricchi sono uomini. I governi devono creare una società più equa attribuendo priorità ai lavoratori comuni e ai piccoli produttori agricoli anziché ai ricchi e potenti.

Questo documento è dedicato alle donne e agli uomini che in tutto il mondo lottano contro la disuguaglianza e l’ingiustizia, spesso correndo gravi rischi personali a causa della crescente repressione a cui si assiste nella maggior parte dei Paesi.
© Oxfam International, gennaio 2018

Il presente rapporto è stato redatto da Diego Alejo Vázquez Pimentel, Iñigo Macías Aymar e Max Lawson. Oxfam ringrazia Deborah Hardoon, Alex Maitland, Nick Bryer, Milena Dovali, Erinch Sahan, Franziska Mager, Rowan Harvey, Francesca Rhodes, Diana Sarosi e Helen Bunting per l’assistenza da essi fornita in corso di produzione. Gli autori esprimono la propria gratitudine a una serie di esperti che hanno generosamente fornito il proprio aiuto: Christoph Lakner, Branko Milanovic, Brina Seidel, Jason Hickel, Danny Dorling, Jessica Woodroffe, Abigail Hunt, Alison Tate, Gemma Freedman, Maura Leary, Kate Pickett, Isabel Ortiz, Mike Savage, Gabriel Zucman, Jonathan Ostry, Lucas Chancel, Patrick Belser, Ana Ines Abelenda, Paul Segal e Chris Hoy.
La traduzione italiana è a cura di Cristina Diamanti. L’adattamento per l’Italia è stato curato da Mikhail Maslennikov e Federica Corsi.
Questo rapporto fa parte di una serie di documenti miranti a informare l’opinione pubblica su temi riguardanti le politiche umanitarie e di sviluppo.
Per ulteriori informazioni sui temi trattati in questa pubblicazione rivolgersi all’indirizzo e-mail policy@oxfam.it
Questa pubblicazione è soggetta a copyright ma il testo può essere usato gratuitamente a fini di attività di sostegno, campagne di opinione, formazione e ricerca, a condizione che venga citata integralmente la fonte. Il titolare del diritto d’autore chiede che ogni utilizzo gli sia notificato ai fini della valutazione di impatto. Per la copia con diverse modalità, l’uso in altre pubblicazioni, la traduzione o l’adattamento deve essere richiesta un’autorizzazione e può essere chiesto un contributo. E-mail policy@oxfam.it.
Le informazioni contenute in questa pubblicazione sono corrette al momento della stampa

Pubblicato da Oxfam GB per Oxfam International
con ISBN 9978-1-78748-157-2 nel mese di gennaio 2018.
DOI: 10.21201/2017.1350
Oxfam GB, Oxfam House, John Smith Drive, Cowley, Oxford, OX4 2JY, UK.
Foto di copertina: Giovani lavoratrici in una fabbrica di abbigliamento in Bangladesh. Autore: Jonathan Silvers/Saybrook Productions.
OXFAM
Oxfam è una confederazione internazionale di 20 organizzazioni che lavorano insieme in oltre 90 Paesi nel quadro di un movimento globale per il cambiamento, per costruire un futuro libero dall’ingiustizia della povertà. Per ulteriori informazioni contattare una delle seguenti agenzie o consultare il sito www.oxfam.org

Oxfam America (www.oxfamamerica.org) Oxfam Australia (www.oxfam.org.au) Oxfam-in-Belgium (www.oxfamsol.be) Oxfam Brasil (www.oxfam.org.br)
Oxfam Canada (www.oxfam.ca)
Oxfam France (www.oxfamfrance.org) Oxfam Germany (www.oxfam.de)
Oxfam GB (www.oxfam.org.uk)
Oxfam Hong Kong (www.oxfam.org.hk) Oxfam IBIS (Danimarca) (http://oxfamibis.dk/)
Oxfam India (www.oxfamindia.org)
Oxfam Intermón (Spagna)(www.oxfamintermon.org) Oxfam Ireland (www.oxfamireland.org)
Oxfam Italia (www.oxfamitalia.org)
Oxfam Japan (www.oxfam.jp)
Oxfam Mexico (www.oxfammexico.org)
Oxfam New Zealand (www.oxfam.org.nz)
Oxfam Novib (Paesi Bassi) (www.oxfamnovib.nl) Oxfam Québec (www.oxfam.qc.ca)
Oxfam South Africa (www.oxfam.org.za)

 

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