Naviga per Categoria

Il Pane degli ultimi (o La borgata degli angeli)

Inserito da serrilux

Il Pane degli ultimi (o La borgata degli angeli)

E’ un canovaccio ispirato alla sceneggiatura di Pier Paolo Pasolini, Il padre selvaggio.

Il pane degli ultimi. Pino Bertelli rende liberamente scaricabile questa sceneggiatura

Chiunque può usarla nelle espressioni artistiche che vuole (film, video, teatro, cabaret, biglietti di auguri per la fine di ogni banalità istituzionalizzata),
senza dimenticare mai che ogni forma d’arte che non sia in tutta coscienza una liquidazione dell’ordine stabilito, è da distruggere!
La sola cosa che ci sembra graziosa è quella di nominare gli origini del saccheggio.

Va detto. Stupidità e potere sono sinonimi! “Alcuni individui ereditano notevoli dosi del gene della stupidità e grazie a tale eredità appartengono, sin dalla nascita, all’élite del loro gruppo… [ciò che determina il carattere di una persona stupida, deriva dalla posizione di potere e di autorità che occupa nella società]:
“Tra burocrati, generali, politici e capi di stato [sindacalisti, poliziotti e artisti]…  si ritrova un vasta percentuale di “individui fondamentalmente stupidi  la cui capacità di danneggiare il prossimo fu (o è) pericolosamente accresciuta dalla posizione di potere che occuparono (od occupano).
Al proposito anche i prelati non vanno trascurati” (Carlo M. Cipolla, diceva)*.

Il primo atto di libertà è nato con il primo gesto di disobbedienza. Siamo di quelli che hanno debuttato dalla propria fine… che hanno conosciuto il fascino degli estremi e si sono fermati a parlare con le stelle, tra i baci al profumo di tiglio e l’odore della dinamite…

Per la libertà, come per l’amore, non ci sono catene.

Pino Bertelli, da vicolo dei gatti in amore, Piombino, 16 volte febbraio 2016.

* Le parole nelle parentesi quadre sono nostre, quelle virgolettate appartengono al maestro in ironia, allegro ma non troppo, Carlo M. Cipolla.